Site icon amicinellarte.it

IL VALORE DELLA TERRA

@Carmen.Spigno.Pittrice | @Carmen.Spigno.Atelier | #CarmenSpigno

Tipologia: mostra personale di Carmen Spigno, pittrice 
Periodo: 1° maggio - 31 agosto 2022 (la mostra è stata prolungata dal 30 giugno per ulteriori due mesi)
Location: spazi Sanpaolo Invest Spa - via Viesseux 18/1 - Imperia
Inaugurazione
: lunedì 2 maggio 2022
Orario: tutti i giorni lavorativi, previi accordi telefonici al +39 347 470 9799

L’artista ringrazia vivamente il Regional Manager di Sanpaolo Invest Spa di Imperia/Savona per l'ospitalità offerta.

LA MOSTRA

INTRODUZIONE
a cura di Pascal McLee

Così argomenta sul suo sito internet il dottore agronomo toscano Luca Masotto....

La pittrice ligure Carmen Spigno, mediante il suo approccio “artistico” ed “etico” a questo umile “mezzo”, la terra, ne stravolge completamente il concetto e, fermi restanti i valori essenziali sopra illustrati, affronta una nuova tematica sotto l’aspetto squisitamente artistico, raccogliendo, selezionando ed utilizzando i pigmenti offerti dal terreno per farne “colore” per le sue tele.

E l’artista, adoperando come collante per le sue “tinture” la resina naturale prodotta dagli alberi da frutto che raccoglie durante escursioni a stretto contatto con la Natura, resta strettamente vincolata alle tematiche ecologiche, libera tuttavia nella sua creatività ed espressione pittorica.

Mettendo a frutto la pluriennale esperienza nel campo dell’Arte e della Cultura, Carmen offre in questa mostra una selezione delle sue opere più significative, spaziando nel tempo e fra i diversi materiali che hanno connotato il suo percorso artistico.

I quadri esposti offrono emozioni profonde, portando l’osservatore a riflettere sul fatto che “la terra che calpestiamo non è soltanto marrone”, come cita l’artista, “ma ci sorprende per le sue molteplici varietà cromatiche”, come possiamo appurare a Vinicunca, in Perù, nella bellissima Montagna Arcobaleno, o nelle Terre dei Sette Colori di Charamel, nel cuore delle isole Mauritius.

Si riportano i brevi pensieri espressi da Patrizia Gioia in occasione di una mostra del 2005 a Milano, presso la galleria “SpazioStudio”.

«Queste terre colorate sono sentimenti, devozioni, pensieri, legami, corpi dell’umanità abbandonati, lasciati perire per dimenticanza, sono antiche gioie sepolte perché non plasmate con l’arte dell’amore, sono tradimenti d’intenti, risentimenti inutili, perdoni evitati, sacrifici sacrificati in cambio di inesistenti sicurezze, sono ciò che l’umanità non riesce a contenere, perché l’umanità ancora non ha compreso il vero “religere”, ciò che unisce tutti a tutto. Arte eterna che solo la terra conosce e continuamente ci mostra, amica.»

In conclusione di questo sintetico esordio, e calandoci nei pensieri più reconditi della pittrice, ci rendiamo conto che per lei esistono alcune cose imprescindibili e fondamentali, ovvero non smettere mai di osservare la Natura e tutto ciò che ci circonda, ricercare nuovi materiali da utilizzare, sperimentare nuove tecniche, stupire coloro che avranno l’opportunità di ammirare i suoi lavori…

Ulteriori informazioni sull’artista sono reperibili nel sito tematico www.carmenspigno.it

OPERE

Sono 17 le opere di Carmen Spigno in mostra presso gli spazi Sanpaolo Invest Spa di Imperia

CRITICA
a cura di Luca La Porta

La centralità della tematica ecologista è suggerita dall’impiego di materiali umili, esclusivamente naturali ed ecocompatibili, come le terre colorate utilizzate come pigmenti, la resina degli alberi da frutto diluita in acqua utilizzata come legante, la carta impiegata come supporto.

Le terre, scure, bianche, marroni, ocra, arancio, rosse, vinaccia, provengono dalla Provenza, da una regione limitrofa alla Liguria in cui l’artista da sempre risiede e opera. La loro colorazione varia in base alla composizione chimica e mineralogica: le terre bianche contengono bismuto, le terre rosse ferro; invece le terre verdi-bluastre, prelevate nei pressi di Voltaggio (AL) sono composte prevalentemente da rame. Per la realizzazione di alcune delle opere in mostra ad Imperia, Spigno si è avvalsa di pigmenti ricavati dalla sabbia del litorale alassino, quella spiaggia che caratterizza il paesaggio e il profilo urbano dei centri litoranei della Liguria di Ponente.

Spigno realizza le sue opere eseguendo una sorta di sinopia o di disegno preparatore. Successivamente il colore, ottenuto da pigmenti e resine e naturali, viene steso sul supporto con il pennello o sovrapponendo una parte del foglio all’altra con una pressione che può essere più o meno intensa.

Questo procedimento conferisce agli elementi visuali il carattere di impronte uniche, di segni irripetibili, di puri significanti, integralmente vincolati alla singolarità e unicità del gesto, alla pressione esercitata dalle mani sul foglio. Come dichiara Jacques Lacan nel saggio Lituraterre, “la singolarità della mano annienta l’universale”, dove per universale deve intendersi il significato, il contenuto di qualsiasi equazione simbolica. Nelle opere di Spigno il segno non può essere disgiunto dall’atto, dal gesto che singolarmente lo realizza. Il segno-gesto non intende veicolare nessun contenuto narrativo, non rinvia ad alcun referente, non manifesta nient’altro che l’energia primordiale dell’inconscio.

L’artista lascia che i materiali parlino da soli: la terra, in cui si sedimenta la memoria collettiva e millenaria dell’umanità, dalla quale l’uomo ha sempre tratto sostentamento, evoca inequivocabilmente il grembo materno e il suo potere rigenerativo e procreativo.

Manipolare le terre diventa allora un modo per attingere, con i mezzi dell’arte, alla linfa vitale della natura, per porsi in auscultazione dei suoi ritmi e dei suoi cicli fino ad identificarsi con essa come per effetto di una rêverie materna.

GALLERIA FOTOGRAFICA

Alcune foto dell'ambientazione delle opere della pittrice ligure Carmen Spigno presso gli spazi Sanpaolo Invest Spa di Imperia

SAN PAOLO INVEST SPA IMPERIA/SAVONA

L'artista Carmen Spigno riceve un gradito cadeau da parte di Davide Siri, Regional Manager

LOCATION

Il dettaglio della location al link

CATALOGO

CATALOGO ONLINE DELLA MOSTRA IN FORMATO PDF  

Le opere della mostra sono visibili nella sezione opere di questa pagina 

 

Exit mobile version