BUIO BIANCO

BUIO BIANCO

Giovedì 30 gennaio 2020, alle ore 18.00, presso la galleria Weber & Weber di Torino si terrà l’inaugurazione della mostra personale del pittore Giuseppe Alletto dal titolo “Buio Bianco”. La mostra sarà visitabile dal 31 gennaio al 14 marzo 2020 da martedì a sabato, dalle 15.30 alle 19.30.

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LA MOSTRA

“Buio Bianco” è il titolo della mostra personale di Giuseppe Alletto che si terrà presso la galleria Weber & Weber di Torino, in via S. Tommaso 7, con inaugurazione giovedì 30 Gennaio 2020 alle ore 18.00.

Una mostra che si articola in 10 selezionatissime opere del Corpus articolato e complesso di Giuseppe Alletto, giovane artista siciliano.
Dal biancore accecante dell’esplosione atomica allo spazio bianco atto ad una palingenesi che apre nuove dimensioni dell’essere e nuove possibilità rappresentative.
Dalle visioni di funghi atomici come veri e propri Totem dell’annientamento e simboli della pulsione distruttiva insita nell’uomo alla pacificazione in una dimensione post-umana da cui sembrano levarsi suoni misteriosi simili a vagiti primordiali, inni a nuove inusitate albe.

La grande duttilità di Alletto nell’uso di linguaggi diversi alla luce del dominio di differenti tecniche espressive (dalla pittura ad olio alla sperimentazione su materiali quali pannelli fonoassorbenti, acetati e lamiere) diventa dispiegamento multiforme di un’unica Poetica ben definita.
Nella visione del mondo di Giuseppe Alletto, nella sua “weltanschauung” che si articola nell’intero corpus di opere viene scandagliata la componente irrazionale dell’uomo, la sua cecità come perdita, sconvolgimento, immersione in un vero e proprio Buio Bianco.
Le conseguenze di tutto ciò sono il superamento della dimensione wagneriana del “puramente umano” in favore di una rinascita che appare misteriosa e difficile da decifrare.

Alletto annuncia un nuovo tipo di linguaggio che si dispiega in alcune delle opere in mostra a Torino intitolate variamente “Musica del Futuro Perduto” o “Musica del Silenzio”. Esse sono fondate su un originalissimo scarrellamento semiotico tra riferimenti alla scrittura musicale neumatica e propensione alla dimensione tattile cinestesica della fruizione dell’opera nel superamento dei limiti della visione bidimensionale tradizionale.
L’Inno alla rigenerazione raggiunge l’acme in un’installazione nella quale campeggia uno strumento di ostetricia.
La rinascita nietzschiana di qualcosa di oltre-umano è cristallizzata in un’opera estremamente aerea di grande raffinatezza compositiva, dal titolo “Aureola”.
L’elegantissima pulizia formale del cerchio spezzato creato da una corona di diodi diventa emblema della finitezza del percorso storico umano e, al tempo stesso, inno alla rinascita in una dimensione di luce, in uno spazio vuoto e sospeso ancora da dotare di senso: un Buio Bianco.

La mostra sarà visitabile dal 31 gennaio al 14 marzo 2020.

Il dettaglio della location al link »

L’AUTORE

Giuseppe Alletto

Giuseppe Alletto, nato a Palermo il 13 ottobre 1990, Artista di professione, è cresciuto a Bagheria, in provincia di Palermo. Da anni si dedica a progetti curatoriali ed alla critica d’arte.
Ha conseguito la Maturità Classica con il massimo dei voti e, successivamente, la Laurea in Storia dell’Arte presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo con il voto finale di 110 su 110 con Lode.
Ha presentato una tesi di laurea che abbraccia letteratura, cinema e arti visive, dal titolo “Kinesis, l’Undicesima Musa: Gabriele D’Annunzio e il Cinema”. Sta affrontando i colloqui preliminari all’accesso a prestigiosi istituti di formazione superiore.

Artista

Come Artista (egli infatti dipinge), nel luglio del 2015 ha condiviso con lo scultore Giuseppe Agnello un doppio evento presso la “Fattoria dell’Arte/Teatro Andromeda” di Lorenzo Reina (Santo Stefano di Quisquina, Agrigento).
In quell’occasione, Giuseppe Alletto ha tenuto una mostra personale dal titolo “8 Opere e un luogo: Giuseppe Alletto”, con catalogo a cura di Alfonso Leto.
Nel mese di ottobre del 2014 si è svolta una sua mostra personale dal titolo “VOCI dell’OLTRE” presso la galleria “XXS apertoalcontemporaneo” di Palermo, a cura di Salvo Ferlito.
Nel gennaio del 2013 ha tenuto una mostra personale presso il Polo Didattico dell’Università degli Studi di Palermo.
Ha tenuto le prime due mostre personali nel dicembre 2008 e nel maggio 2010 presso la sede della Biblioteca Comunale di Bagheria “Palazzo Aragona-Cutò”.

Ha partecipato a mostre collettive presso Palazzo Reale di Milano (con catalogo), Museo Fabbriche Chiaramontane di Agrigento (con catalogo e con testi di P. Minacori, E. Fiammetta, G. Rizzo, G. Frazzetto, P. Li Vigni, F. Pappalardo, E. Pagano, A. Sarnari, D. Franzella, A. Leto, F. Pantaleone, M. Ligreggi), Palazzo Zacco di Ragusa (con catalogo a cura di A. Guastella), galleria La Spadarina di Piacenza (con catalogo), Palacongressi di Agrigento (con catalogo), Palazzo Stella di Genova (con catalogo), galleria “Il Trittico” di Roma, galleria Am Art di Bruxelles, Mondadori Multicenter di Palermo, galerie “Le Patio” di Cannes, Università degli Studi di Catania, Cappella “De Sleutelbrug” di Bruges, galleria “Adalberto Catanzaro” di Bagheria, Kunstlerforum di Bonn, galleria “A Sud arte contemporanea” di Realmonte, galleria “Il Nuovo Cenacolo” di Palermo, Basilica SS. Apostoli di Roma, Museo Cerio di Capri, Palazzo Butera di Bagheria, Villa Malfitano-Whitaker di Palermo, Castello della contessa Adelaide in Val di Susa in occasione del Valsusa Film Festival, Museo MIIT di Torino, galleria Thuillier di Parigi, galleria Bobez di Palermo, Museo Civico “G.Sciortino” di Monreale, Bellange Gallery di Stoccolma, Castello Chiaramontano di Racalmuto, Galleria “Katané” di Catania.

Carriera

Ha pubblicato le sue opere sulla rivista “ARTE Mondadori”, sul bimestrale “Effetto Arte” e sul mensile “Arte Shop Magazine”.
È stato inserito nel Catalogo Arte Mondadori 2016.
È apparso in copertina nel primo numero della nuova rivista “OverArt”. È in copertina nel numero di settembre 2012 della rivista “Arte Shop Magazine” e all’interno si trova un articolo redatto dall’artista stesso su alcuni temi relativi all’arte contemporanea.
Sue opere fanno parte del corredo iconografico di volumi di poesia e saggistica di diversi autori.
Si sono interessati alla sua attività testate giornalistiche come “Il Giornale di Sicilia”“Balarm”“Magaze”“La Sicilia”, emittenti radio quali Brussellando (radio italiana di Bruxelles), Radio One, Radio In 102 ed emittenti televisive come “Tele One”“Tv 2000” e “RAI 3 Sicilia”.

Nel 2016 è tra i finalisti del Premio Arte Mondadori nella sezione Pittura.
Nel 2016 è tra i finalisti del Premio FAM Giovani – Fabbriche Chiaramontane (Agrigento)
Nel 2016 gli è stato conferito il Premio Racalmare 2016 – Leonardo Sciascia per aver concesso i diritti di utilizzo dell’immagine di una sua opera per la campagna promozionale dell’evento.
È risultato vincitore dell’edizione del 2012 del premio Satura, per la sezione giovani.
È Socio Onorario dell’Accademia Internazionale Vesuviana di Napoli.
È socio dell’associazione Sursum – Arte, Storia, Territorio (Bivona, Agrigento).
Una sua opera è entrata a far parte della collezione della Fondazione “Thule Cultura” di Palermo.

Critica

Si sono interessati alla sua opera pittorica, tra i tanti: Alfonso Leto, Paolo Levi, Eva Di Stefano, Nino Buttitta, Natale Tedesco, Marco Carapezza, Andrea Guastella, Fiorenzo Carella, Piero Longo, Giovanni Lo Castro, Lia Ciatto, Salvo Ferlito, Dario Orphée, Alessandro Madonia, Salvatore Maurici, Franca Alaimo, Rita Pengo, Pippo Oddo, Francesco Mineo, Lina Maria Ugolini, Maria Patrizia Allotta, Enzo Buttitta, Marco Scalabrino, Maria Antonietta La Barbera, Gianmario Lucini, Elio Giunta, Diego Guadagnino, Tommaso Romano, Arrigo Musti, Vito Mauro, Rossella Cerniglia, Salvatore Di Marco, Giacomo Cuttone, Giuseppe Fumìa, Tommaso Serra, Nicola Romano, Riccardo Melotti, Giusy Sciortino, Ester Monachino, Gaetano Lo Manto, Maria Teresa Prestigiacomo, Flora Buttitta, Elisa Bergamino, Dante Cerilli .

Attività

Si dedica anche all’attività di Critico d’arte e Curatore.
Dal 2016 è Curatore e Direttore di “Scala dei Turchi White Wall” (www.thewhitewall.it) a Realmonte (AG), un progetto artistico senza frontiere e senza confini. Il progetto, fondato dallo stesso Giuseppe Alletto insieme a Michele Lombardo con la collaborazione di Dario Orphée, consiste in un parco all’aperto situato vicinissimo la famosa Scala dei Turchi e destinato ad accogliere opere d’arte contemporanea. Il progetto prevede anche un programma di Residenze d’Artista presso due appartamenti siti a Realmonte.
Dal 2016 è Curatore e Direttore dello spazio “Sosta Visiva” presso Arredi Di Buono a Caltanissetta. Lo spazio, destinato a far dialogare l’arte contemporanea con il Design, è stato fondato da Giuseppe Alletto, Michele Lombardo e Liborio Di Buono.
Dal 2016 è assistente-curatore presso “Polline”, galleria di arte digitale e di new media art, diretta da Barbara Cammarata e promossa da “Farm Cultural Park” di Favara (Agrigento).
Dal 2015 è curatore presso la “Fattoria dell’Arte/Teatro Andromeda” di Lorenzo Reina (Santo Stefano Quisquina, Agrigento).
Dal 2013 al 2015 ha lavorato come organizzatore di eventi culturali presso Sicilia Antiqua s.r.l.

Pubblicazioni

Scrive articoli su Cultura, Arte e Cinema per magazines come “Cinema Sperimentale” (Palermo), “D’Ars” (Milano), Polline.org (Favara), Espoarte (Savona), “Art / Texts / Pics” (Milano), “RivistaSegno” (Pescara), “ArtsLife” (Milano), “Juliet Art Magazine” (Trieste), “Il Fascino degli intellettuali” (Milano), “LoboDiLattice” (Milano).

Ha partecipato e tenuto convegni e conferenze su temi relativi all’arte contemporanea e al rapporto tra arte e letteratura o tra arte e immigrazione o tra arte e identità mediterranea.

Un suo breve saggio sui martirii e le esecuzioni capitali nella storia dell’Arte è stato inserito nel volume di prossima pubblicazione sul culto dei Decollati a Palermo e sulla pena di morte, a cura di Rita Cedrini e Marilena Volpes.
Un suo saggio sul rapporto tra poesia e arti figurative è stato inserito nel volume “Dià-Lògoi” (Edizioni CFR di Gianmario Lucini, Sondrio, pp.69, 10 euro, ISBN 978-88898-677-35-1 ).
Un suo testo critico è stato inserito nel catalogo “I Misteri: Un percorso tra arte e teologìa” (Edizioni Torri del Vento, a cura di Sergio Catalano, 2016, Palermo, 18 euro, ISBN 978-8899-89-61-26 ).

Curatela

Nel 2016 ha curato le seguenti mostre:

  • Progetti degli artisti Antonella Ludovica Barba, Sergio Barbàra, Giovanni Bartolozzi, Fabio Massimo Caruso, Santo Eduardo Di Miceli, Sepideh Farzam, Francesca Fini, Marco Gambàra, Michele Lombardo, Leopoldo Mazzoleni, Domenico Pellegrino, Alex Pinna, Alfonso Siracusa, Paola Zampa nell’ambito dell’“Edizione 0” del progetto “Scala dei Turchi White Wall” (Realmonte – Agrigento).
  • “Object Pandemonium”, mostra personale di Giacoma Lo Coco presso la Coronari Art Gallery di Roma
  • “L’Arte in Scena: Salvatore Rizzuti”, progetto di Salvatore Rizzuti presso il Teatro Andromeda di Lorenzo Reina a Santo Stefano Quisquina (Agrigento)
  • Land-Specific (Di unni veni? A ‘ccu apparteni?), mostra bipersonale di Giovanni Bartolozzi e Michele Lombardo presso lo spazio Sosta visiva/Arredi Di Buono di Caltanissetta
  • “I Misteri # 4 – Gioia”, mostra personale di Luca Crivello presso gli spazi della Chiesa di San Domenico a Palermo (con testo in catalogo)
  • “Maestrale”, mostra collettiva di Alfonso Leto, Lorenzo Reina, Francesco Sarullo, Giuseppe Traina, Peppe Rizzo, Nino Giafaglione presso lo spazio Case Ippolito di Santo Stefano Quisquina (Agrigento)
  • “Otto opere e un Luogo: Sepideh Farzam”, mostra personale di Sepideh Farzam presso lo spazio della Torre Ottagonale della Fattoria dell’Arte/Teatro Andromeda di Lorenzo Reina a Santo Stefano Quisquina (Agrigento)

I suoi progetti come Curatore hanno destato l’interesse di testate giornalistiche quali “RivistaSegno”“Il Giornale dell’Arte”“I Love Sicilia”“Malgradotuttoweb”“Il Giornale di Sicilia”“La Sicilia”.

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